I marmi d’Italia – Bianco di Carrara

Fontana in Bianco di Carrara - scolpita da Arte 2000
Fontana in Bianco di Carrara – scolpita da Arte 2000

Dai fasti di Roma passiamo a parlare dei marmi cavati e lavorati in Italia oggi.

Il nostro paese è il produttore del pregiato marmo “Bianco di Carrara”. Questo tipico marmo bianco ha un basso indice di rifrazione che permette alla luce di “penetrare” nella pietra prima di essere riflessa dandole una speciale luminosità.

Il centro di estrazione e lavorazione è il territorio delle Alpi Apuane, storicamente tra le zone montane che vanno da Carrara alla Garfagnana passando per la Versilia.

Cave Alpi Apuane
Cave Alpi Apuane

I marmi più utilizzati nei secoli dagli artisti italiani provenivano da tutta l’area montuosa che incornicia la breve piana che porta al mare, quasi 200 cave furono aperte di cui circa la metà attive ancor oggi. Da ogni cava si estraggono da due/tre tipi fino a svariate tipologie di colore bianco con caratteristiche differenti. La lucidatura delle lastre accentua poi in modo ancor più marcato le differenze di tonalità aumentando in modo esponenziale le tipologie dei vari “Carrara” come abitualmente vengono chiamati per comodità questi marmi.

Lastre di marmo
Lastre di marmo

Per gli addetti ai lavori da questi monti provengono una miriade di prodotti lapidei con una base comune molto elevata di carbonato di calcio quasi puro con presenza di impurità minerali che ne variano i colori, dal bianco grigio più o meno uniforme del “Bardiglio” al bianco con striature violacee del “Paonazzo”, dal bianco verdastro degli “Arabescati” ai mille colori delle svariate “Brecce”.

Marmo Bianco di Carrara - Scolpito da Arte 2000
Marmo Bianco di Carrara – Scolpito da Arte 2000
Marmo Bianco di Carrara - Scolpito da Arte 2000
Marmo Bianco di Carrara – Scolpito da Arte 2000

Questi semplici dati possono già far ben comprendere quali e quante tipologie di marmi sono reperibili in quella piccola porzione d’Italia.

Salta all’occhio, anche del viaggiatore meno attento, percorrendo l’autostrada della pedemontana il bianco delle cave sopra Carrara.

Talvolta nelle giornate più terse il quadro è caratteristico con il cielo ceruleo sopra i candidi monti ed i blocchi variopinti sulla piana.

Blocchi di marmo
Blocchi di marmo

I colori della natura sono inarrivabili alle mani dell’artista, per questo sono agognati.

N.d.R.

I marmi d’Italia – Bianco di Carrara

2 pensieri su “I marmi d’Italia – Bianco di Carrara

  1. Non è un caso che il Carrara contina ad essere uno dei materiali più utilizzati. Molti materiali ” vanno ” ha periodi e seguono le mode del momento invece il carrara date le sue caratteristiche e ” luminosità ” sembra non risentire di questi andamenti. Un materiale adotto a tutto le lavorazioni e finiture.

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